Marsa Alam

Marsa Alam 1

Abbiamo avuto la fortuna di andare due volte a Marsa Alam
Il primo anno, in maggio, abbiamo avuto molto vento quasi tutti i giorni. 
Ma niente paura, c’erano delle strutture in paglia sotto gli ombrelloni che consentivano di stare sdraiati sull’asciugamano senza troppo fastidio. 

Eravamo in un albergo con una spiaggia privata davvero molto bella:

L’acqua del mare cambiava di colore a seconda dei momenti della giornata e delle maree, a volte era di azzurro più intenso altre tendeva verso il bianco, non smettevamo di fare foto perchè ci sembrava ogni volta comunque un posto diverso anche se era lo stesso!

L’accesso al mare era facilitato da un pontile e da una comodissima scaletta a metà pontile per i più paurosi dell’acqua alta.

Per me è stata una piacevole sorpresa.. insomma con le pinne vado ma ho paura, ed immergermi dal pontile in acque profonde non era proprio nelle mie corde, nonostante la meraviglia di pesci, di coralli e di vita che morivo dalla voglia di vedere..

E poi, facendo una bella passeggiata lungo il bagnasciuga (appena fuori dall’albergo c’era il deserto, quello vero!), dirigendosi verso nord, si arrivava ad un’altra spiaggia stupenda, dove l’accesso in acqua era agevole dalla riva, e dove non c’era anima viva o quasi!

Niente ombrelloni nè turisti a parte i rarissimi che come noi si avventuravano fin lì. 

Un paradiso tutto per noi!

Qui andavamo a vedere le tartarughe, mangiavano tranquille le loro alghe, le trovavamo già abbastanza vicino alla riva, ed era un’emozione incredibile ogni volta!

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